Termini Imerese (PA): Intervista a Coach Francesco Scimeca che ha parole bollenti anche sulla FIP Sicilia


Parole bollenti quelle di Francesco Scimeca, il fac-totum dell’Himera Termini Imerese, che parla a tutto spiano del passato, del presente e del futuro. Ne ha per tutti e non risparmia frecciate anche ad i dirigenti federali.

Coach Scimeca, quali sono i problemi del basket femminile in Italia ?
“Il continuo cambiamento delle formule dei campionati che non permette di programmare; il numero esagerato delle straniere che ha tolto tanto spazio alle italiane; lo staff tecnico e dirigenziale delle squadre nazionali che è sempre lo stesso. Quando eravamo in A1 eravamo l’unica squadra a schierare solo due straniere quando ne erano previste 3/4 dando tanto spazio e minutaggio a giocatrici giovani italiane ( Mauriello, Ferrazza, Impastato, Di Bari, Mannucci, Maimone, Augetto)”.

Con quale segreto Termini Imerese in passato è riuscita ha raggiungere i vertici del basket italiano?
“Passione, umiltà, programmazione, scelte oculate e tanto lavoro in palestra ha permesso in soli cinque anni di portare un gruppo di giocatrici, una società, una dirigenza dai campionati provinciali fino alla serie  A2, e dopo altri cinque anni in serie A1 rimanendoci per tre stagioni fino alla cessione dei diritti sportivi a Ribera”.

Crede sia giusto chiedere ad istituzioni pubbliche contributi economici cospicui per chi fa sport professionistico o comunque senior? Non avrebbe più senso richiedere contributi solo per attività di base?
“Le istituzioni è giusto che diano sostegno alle attività sportive in particolare a quelle senior altrimenti è impossibile almeno per le società del Sud poter affrontare campionati di serie B, A2, A1 per gli elevati costi. Altrettanto importante il sostegno economico per le attività di base. Lo sport è molto più importante di altri settori dove i contributi dalle istituzioni sono numerosi”.

Lei ha dichiarato che rinuncia alla B Regionale con il suo Himera. Ma la vostra esclusione non è stata una sanzione del Comitato regionale per non aver rispettato la norma che prevede almeno un campionato giovanile (l’Under 13 si è ritirata a metà torneo, ndr )?
“Io non ho dichiarato che rinuncio alla B Regionale, l’Himera è una associazione che deciderà cosa fare. Io ho consegnato le dimissioni da allenatore senior e giovanile perché non sussistono più le condizioni per poter seguire un percorso di crescita a causa delle difficoltà finanziarie attuali, a causa del palazzetto dello sport ed a causa dei problemi con la FIP, in particolare quella della Sicilia. Nessuna sanzione di esclusione dal campionato è stata decretata dalla FIP Sicilia e mai l’Under 13 si è ritirata a metà campionato, è la FIP Sicilia che ha escluso l’Himera dal campionato. La nostra associazione aveva chiesto il posticipo di una gara, per causa di forza maggiore, e la FIP Sicilia invece di promuovere il basket soprattutto quello giovanile ha escluso da un campionato giovanile la squadra per rinuncia, con la conseguente delusione delle giovani giocatrici”.

Per quale motivo il numero di squadre che fanno attività giovanile (femminile) è diminuito così tanto?
“C’è una difficoltà generale nel reclutare e mantenere le giocatrici a praticare sport ed in particolare quello agonistico. Difficoltà per i giovani a conciliare tanti impegni dalla scuola ad altre attività. Poi la FIP Sicilia non crea quel rapporto di collaborazione con le società, ritiene le società nemici e non riesce a capire che le società sono invece le cellule vitali del movimento”.

Quali proposte fa per risolvere il problema?
“Dirigenti competenti ad amministrare una Federazione, gente che conosce il basket perché lo ha praticato come giocatore, allenatore, dirigente; campionati giovanili senza obbligo ma a libera partecipazione, incentivi alle squadre che partecipano a più campionati”.

Che prospettive ha la pallacanestro a Termini?
“Termini Imerese cosi come ha costruito con sacrifici e tanta competenza conquistando la serie A1 in pochi anni, allo stesso modo ha saggiamente deciso di distruggere cedendo i diritti sportivi della A1 a Ribera, è ripartita ed in un paio di anni è ritornata alla ribalta nazionale disputando tre campionati B Eccellenza ed i playoff per l’A2, l’anno scorso ha rinunciato alla B Eccellenza ed oggi non ha nessun problema a distruggere e non partecipare a nessun campionato. Se vorrà fra uno o due anni sarà dove altre società credono di aver conquistato Marte”.

Che prospettive ha coach Francesco Scimeca?
“Ho allenato tutte le categorie, minibasket, tutti i campionati giovanili, tutte le categorie senior dalla promozione fino alla A1 ( 6 di A2 e 4 di A1 ). Ho avuto la soddisfazione di allenare giocatrici che sono state convocate sia nelle nazionali under, nazionale sperimentale ed in nazionale A, oggi non ho più le motivazioni per i motivi che ho spiegato di continuare un percorso a Termini Imerese, non vuol dire che sono appagato, se si dovesse presentare un’opportunità la valuterò”.

Fonte: www.realbasket.it/sicilia

La Redazione Basketinforma

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